¢ιи∂єяєℓℓα'ѕ's profile♣ тнє ωσи∂єяℓαи∂ σf cιи∂...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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gяαи∂ι иσмι ∂єℓℓα мσ∂α ιиѕιємє ρєя ι ѕєттαитαииι ∂єℓ мαgσ ∂ι σzFoto da trend and the city
“se dorothy vivesse nel 21° secolo che scarpe sceglierebbe?” A questa domanda risponde la slipper collection del Mago di Oz; una rivisitazione creativa delle celebri scarpette rosso rubino che, essendo l’elemento simbolico del film, hanno catturato la fantasia e l’immaginazione della gente di tutto il mondo. In occasione del settantesimo anniversario del film nel 2009 (1939 anno di nascita della pellicola diretta dal regista Victor Fleming), la warner bros. Consumer product, in partneship con CRYSTALLIZED SWAROWSKI, ha invitato i più importanti designer a re-interpretare le scarpine DOROTHY in chiave moderna. Il mago di Oz è uno dei film più amati di tutti i tempi, ricco di valori e di sentimenti, ho incantato più generazioni. Girato nel 1939. Oltre un miliardo di spettacolari ha conosciuto la storia di Dorothy e dei suoi amici nel paese di Oz. Rossella jardini, direttore creativo di Moschino, ha disegnato in esclusiva, utilizzando cristalli Swaroswi, un paio di decolletè in raso rosso con tacco 10 centimetri. Entrambe le punte presentano un mezzo fiocco che trova la sua completezza nella loro unione. Nel film, infatti, quando Dorothy sfrega le punte delle scarpine per tre volte, come per magia, riesce a tornare a casa, risultato del riavvicinamento di queste, è un chiaro elemento Moschino. manolo Blahnik, Jimmy Choo, Sergio Rossi, Moschino, sono alcune delle griffe coinvolte dalla Warner Bros. Consumer Products. Le loro re-interpretazione delle “Runy Slipper” debutteranno con la partenza della Mercedes-bens fashion week per sostenere un progetto benefico. A cimentarsi nella “The wizard of oz ruby slipper collection” anche altri brand del made in Italy come A. Testoni, Alberta Ferretti (presente con una zeppa ricoperta di cristalli Swarowski), Giuseppe Zanotti e Roger Vivier (Gruppo Tod’s), top brand delle calzature del calibre di Stuart Weitzeman, Christian Louboutin e griffe come Diane Van Furstemberg e Oscar De La Renta. Tra i partecipanti spicca anche il nome della cantante Gwen Stefani. La versione moderna delle Ruby Slipper sarà in esposizione da Saks Fifht Avenue (nella vetrina della 5° strada e all’8 piano, nel nuovo spazio 10022 – Shoe, dedicato alle scarpe di design). Il 4 settembre 2009, con l’apertura della fashion week newyorkese, è inoltre in calendario una serata di gola filantropica, che vede come partner la Glase Pediatric AIDS fond. Dopo aver toccato diverse tappe clou nel 2008, come la Miami Art Week, dal prossimo autunno 2009, la collezione sarà battuta all’asta ed i proventi andranno alla Elizabeth Glaser Pediatric AIDS Foundation. Finalmente sono tornata…ho avuto cose più importanti a cui pensare e il blog era l’ultimo dei miei pensieri…non vi nego che per un periodo pensavo che questa mia passione per le scarpe fosse soltanto, definiamolo, un capriccio…però tante piccole cose, alla fine messe insieme, mi hanno fatto capire che devo lottare che se la mia passione sono le scarpe devo credere in loro…spero di rileggervi in tanti…per la grafica provvederò a sistemarla il prima possibile! Auguro a tutti voi una buona giornata! A presto! вαѕтα ¢σи ιℓ ∂єттσ...∂σииα αℓ νσℓαитє ρєяι¢σℓσ ¢σѕтαитє!Donna al volante pericolo costante… Donne e motori un binomio pericoloso, pare… Le donne, sempre più indipendenti e al passo con i tempi, sono diventate risorsa e ispirazione per l’industria dell’auto. Nella visione dei pubblicitari, molte donne considerano l’automobile alla stregua di un accessorio piacevole, come scarpe o borsette. Così sembra che il design delle auto abbia finito per contaminare quelle delle scarpe. Il design della Opel Agila è divenuto l’ispirazione per il modello trendy delle scarpe High-Heel Shoes del designer Luca Stappers, presentate lo scorso 2 aprile al party dello SHOEBALOO di Amsterdam, un Principe Azzurro arrivato su un cavallo bianco ha fatto misurare alle signore presenti queste scarpe (o era solo una 1 dalle foto sembrerebbe!) disegnate da Luca Stappers e che riproducono il muso dell’autovettura. Detto ciò di auto non è che ci capisco un granchè, tranne se non si parla di hummer, ma trovo queste scarpe molto molto carine, le indosserei volentieri…l’unico neo? Ovviamente non sono in vendita…peccato!!!
ℓє вαввυ¢¢є ∂ι fℓανισ вяιαтσяєLe nozze billionarie di Flavio & Elisabetta Il 13 e il 14 giugno 2008, due giorni di grande festa per il matrimonio-evento dell’anno, quello tra Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci.
Nozze stratosferiche, le cifre parlano chiaro e tondo: un milione e 120 mila euro!
Lei, rigorosamente in cavalli, per tutte e due i giorni di festa, il 13 a Casina valadier, indossa un abito rosso in stile charleston; per il giorno del si, indossa un abito da sposa che ha richiesto 500 ore di lavoro su bozzetto, realizzato dalla gregoraci con l’aiuto di eva cavalli, un abito lungo con taglio a sirena in envers satin di seta avorio con applicazioni di pizzo Chantilly; il bustier con bretelline sottili, ha un morbido drappeggio sul retro che si apre e diventa uno strascico. Il velo, lungo 7 metri, è di tulle di seta ricamato lungo i bordi con pizzo Chantilly. Per la cena al castello di torcrescenza, Elisabetta, indossa un abito grigio perla, tagliato a sirena e tempestato di cristalli swarowsky.
Lui indossa un tight, foderato di rosso, disegnato da Angelo Galasso, stilista della Billionarie couture, e indossa le babbucce che Elisabetta odia!.
E l’attenzione cade proprio sulle babbucce.
Bisogna dimenticarsi il marchio F B dopo il matrimonio; le iniziali del manager di Cuneo lasceranno spazio al nuovo marchio di casa Briatore F E, Flavio ed Elisabetta, ovviamente. FE erano i piatti, i ventagli con cui sventolarsi in chiesa, i bigliettini ricordo, i cadeau (due bottiglie di Ferrari formato mignon e due t-shirt sempre con FE), ma quelle che risaltano di più all’occhio sono le babbucce indossate dallo sposo, le babbucce con le iniziali FE ricamate in filo d’argento, che Flavio pensa anche di attaccare il nuovo logo alla sua barca.
Mara venier, ex e amica intima di Briatore, racconta a “chi” un piccolo anedotto “me lo ricordo ancora quando flavio mi presentò elisabetta, ridisse “mara, lei è elisabatta la mia nuova compagna. Questa volta faccio sul serio, appenderò le mie babbucce al chiodo” ed è durante le danze che quest’anedotto ritorna a galla, la venier guardando le babbucce di briatore fa “Flavio, mi avevi detto che le avresti appese!” E lui: “Mara, mara, gurdale bene. Non sono le solite babbucce con scritto FB, c’è scritto FE: le vecchie babbucce le ho appese!”
Speriamo che queste nuove babbucce siano un grande portafortuna per i neo-sposini…auguroni!
Non copiare Il mio blog! Sarà solo una brutta Copia เ รtเשคlเ tєץคภเ ๔เ гєภè ๓คﻮгเttєI stivali texani di…Rene Magritte! Girovagando per internet, mi sono imbattuta in uno stivale un po….strano!?! riproduce una tela di René Magritte, uno dei maggiori esponenti del Surrealismo, che porta il nome di The Red Model. L’autore di tale stranezza porta il nome di Cyrusa e lo trovate su Flickr.
ισ є ¢нαηєℓ ℓє ѕтєѕѕє ι∂єє؟؟Io & Chanel? Le stesse idee… Peccato che io sono arrivata prima…ahahah!
Molti di voi si chiederanno il perchè di questa immagine… Ve lo spiego subito… ieri girovagando per internet in cerca di novità, su scarpe ovviamente, per aggiornare l’altro mio blog, cosa trovo???
Si avete visto proprio bene, la scarpa con il tacco a pistola! Peccato, cara chanel, che io il tacco a pistola l’ho disegnato un anno e mezzo fa, mentre preparavo la mia carissima tesi! Basta pensare che la mia laurea risale al 15 aprile 2008 e la tua sfilata con la scarpa fashion gun risale al 18 maggio…!
Anche se mi dispiace non “averla lanciata” io qst creazione Sono fiera di averla disegnata molto ma molto tempo prima di lei!!!
Ah il bello?
Che sul uno dei due blog dove ho trovato qst creazione
ho scritto un commento con qllo che sto dicendo a voi…
un blog lo ha tenuto,
l’altro?
Ovviamente l’ha cancellato!!!!
Èèèè non si cancella la verità!
Fiera di me stessa!!!! “Lagerfeld had been inspired by an image of a gun he saw somewhere, and he gave the tear to shoe designer Laurence Dacade, who employed plexi to make them functional. Voila! The “Miami Vice” shoe, as it’s called in Chanel’s ranks, is born. And yes, you’ll see them in storse”.
Non copiare Il mio blog! Sarà solo una brutta Copia!!!
tђเร ฬєєк เภ รђ๏єรThis week in Shoes Barneys celebrates the Met’s Costume Institute Superheroes Gala with a few heroic window displays. -Via Modelizing Blog Every pair of shoes is either high, high, high…or just plain flat. The choice: To plod or to totter. -Meredith Barnett via Huffington’s Post Footwear News interviews shoe designer Giuseppe Zanotti. His take on knockoffs? “..they’re good. I know a lot of the time people buy my shoes to copy them, but I think, “If if my shoes cost $1,000 in the window of my store, why can’t a girl with a love and passion for shoes buy my shoes one season later for $89?” Creativity is [what’s] important to me. I’m always participating in new works, new seasons, new styles, and [that’s why] people copy me every season. I realize it’s part of this business and I prefer they copy me [instead] of Prada and Gucci. There is a DNA inside my shoes, and when you touch them you can tell [immediately].”" Non copiare Il mio blog! Sarà solo una brutta Copia!!! “σρєи-тσє∂ fєтιѕнєѕ”Da shoeblog.com If you ever lusted after a pair of Louboutins (and you know you have), you MUST immediately go read this article in the Style section of NYT: “Open-Toed Fetishes (and More)” by Cintra Wilson. Heee-larious. Here’s the reaction of one couple looking for the perfect nude pumps at the Louboutin boutique in New York, upon not finding them in the right size: A middle-aged Teutonic couple dressed like the millionaire and his wife from “Gilligan’s Island” were seething with palpable fury amid eviscerated cardboard boxes on a battlefield of mangled tissue. “We want since two days!” the man bellowed, the brass buttons on his nautical blazer melting in fright. His wife let out a visceral moan and gnashed her perfect teeth; her eyes rolled upward in despair as she clutched in rueful hands the wrong size. For a moment she resembled the anguished Mary of Michelangelo’s Pietà — only evil. I think the piece captures perfectly the hype around Louboutin shoes, as objects of desire in all its anguished forms, ranging from lust to fetish. I think I’ll abide by the author’s advice regarding the Louboutin boutique: Unless you’re Irma La Douce, don’t go looking for daywear, although there are various perversions of the espadrille in wood and leather in which it might be possible to teeter around the park. Word!
Non copiare
Il mio blog!
Sarà solo una brutta
Copia!!!
мαиσℓσ вℓαниιк & мαяια αитσиιєттα ∂ι ѕσρнια ¢σρρσℓαManolo Blahnik & Sophia Coppola La capricciosa regina bambina Maria Antonietta portata sul grande schermo da Sofia Coppola che sottolinea la natura frivola e dedita al lusso e allo sfarzo della giovanissima sovrana francese, letto in chiave sociologica non è che la trasposizione settecentesca delle mondanità dello star system hollywoodiano fatto di rituali di look e apparenza. Non c’è da stupirsi se Kirsten Dunst, che impersona l’adolescente protagonista dell’Ancien Régime, calza sontuose creazioni firmate Manolo Blahnik realizzate in seta e broccato, con dettagli come rose, fiocchi e frange rigorosamente artigianali. Per reinterpretare le calzature dell’epoca il designer idolo delle fashion victims ha visitato i musei di Parigi e Londra e numerose collezioni private, molto accademiche le centinaia di scarpe disegnate dal re delle scarpe d’alta moda. Sono tanti gli elementi controversi della vita di questa donna che possono essere ricondotti alla realtà contemporanea, ma basta una brevissima ed emblematica inquadratura per azzerare eventuali dubbi interpretativi: quella in cui, accanto alle scarpe della Regina, appaiono un paio di Converse All Stars. Sono lì a testimoniare che le intenzioni del film sono assolutamente trasparenti.
Il bello? Guardate girovagando cosa ho trovaTO… ѕтιℓєттσ яυи 2008 αмѕтєя∂αмStiletto Run 2008 tappa: Amsterdam
Qualcuno diceva “meglio a tacchi alti all’inferno piuttosto che a scarpe basse in paradiso”…ed è proprio vero, una donna non si sente completa se non indossa un bellissimo stiletto ai suoi piedi!. C’è anche chi non rinuncia allo stiletto neanche nel tempo libero… tutte si sono riunite per la terza volta per correre la Stiletto Run, competizione organizzata dalla rivista Glamour. Stavolta è stato il turno di Amsterdam, che ha ospitato le 150 concorrenti, tutte agguerrite ed equipaggiate con stiletto d’ordinanza. Qualcuna ha fatto la furba e ha scelto tacchi bassi e comodi, qualcun’altra, ligia alle regole, non ha rinunciato al tacco altissimo. Il risultato degli 80 metri di corsa più glam del pianeta? Lo vedete nel video. Qualcuno è caduto ma l’incentivo del premio per la vincitrice, 10.000 euro, rendeva il rischio di caduta degno di esser corso. La vincitrice? Naila jaber! Complimenti! ℓє ℓα¢кℓє∂єя ρυмρѕ ∂ι gιαимαя¢σ ℓσяєиzι ιи νєи∂ιтα ѕυ євαуGianmarco Lorenzi Collection 2008 Eccomi qui, dopo tanto tempo a riaggiornare il blog… Innanzitutto auguro un buon primo maggio a tutti voi! E Torno con il parlarvi della più famosa asta on-line Girovagando come al solito per internet, dato che ho la febbre, ho dato un’occhiata alle novità su ebay e che trovo? Un hot sandalo della nuova collezione griffata gianmarco lorenzi.
Un sandalo aperto in vernice nera, che lascia scoperto la maggior parte del piede. Una fascia trasparente abbraccia le dita del piede e una rosa in vernice spunta dalla caviglia. A mio parere molto bello, elegante e sportivo nello stesso tempo, ma la cosa che mi lascia un po’ cosi, è la fascia trasparente. Il prezzo? Su ebay…399.00€ Per altre info cliccate su
ℓ'σѕѕєѕѕισиє ρєя ℓ'α¢¢єѕѕσяισDa ohmyshoe.it Rieccomi tra voi ad aggiornarvi il blog…scusate la mia assenza ma come potete leggere dall’intervento precedente ho dovuto dedicare il mio tempo alla tesi! Vi lascio con qst’articolo “sogno, incubo e realtà: l’ossessione dell’accessorio”
Per le appassionate di scarpe sarà certo una notizia interessante, anche se per una volta non riguarda il modello di punta o il designer di grido. Si tratta invece di una rivista, Pedderzine, e di un servizio fotografico ospitato tra le sue pagine. Che con le scarpe in senso stretto avrebbe a che fare poco o nulla se non fosse che… alcune delle immagini ritraggono l’amato accessorio. Del servizio fanno parte anche altri accessori, fotografati nelle loro dimensioni reali, ma quel che colpisce l’occhio è il gigantesco sandalo posizionato su una specie di chiatta petrolifera. Allusivo ma oscuro il significato (avete qualche interpretazione da condividere con noi?) ma pur sempre simbolico di un’ossessione. Lo conferma un’altra immagine che sostituisce la scarpa con una borsa: enorme, su un cavalcavia.
Non a caso On Pedder, che pubblica il magazine online da cui abbiamo tratto le foto, si occupa proprio di promozione per le più grandi firme, con una boutique di lusso in pieno centro a Singapore e un’altra a Hong Kong, disegnate dall’architetto americano Calvin Tsao e che custodiscono le creazioni di designer da tutto il mondo come uno scrigno.
8 мαяzσ 2008: ιℓ мυѕєσ ∂ι νιgєναиσ fєѕтαggια ℓє ∂σииє
иσи ¢σριαяє ∂σи'т ¢σρу!
"Top Eyes Of Passion" тαтα тισ’ є мαя¢ נα¢σвѕ ρєя ѕαи ναℓєитιиσda ohmyshoe.it, verycool.it e shoeblog.comState studiando l’abbigliamento giusto per la serata più romantica dell’anno?
Tra cioccolatini e idee regalo, c’è spazio anche per chi, appassionata di scarpe, vorrebbe qualcosa di speciale da indossare e non solo da regalare. Come i sandali in edizione speciale San Valentino di Tata Tio oppure le ballerine amorose di Marc Jacobs. In tre varianti di colore, rosso passione, oro light e bianco perla, sono decorati con una rosa in tessuto e piccoli charms sulla caviglia, adornata anche da un cinturino in satin intrecciato. Si possono acquistare su internet nel sito http://www.tatatio.it/index.php
...le due varianti...
Ecco invece le ballerine proposte da Marc Jacobs per la serata dedicata agli innamorati Detto questo, colgo l'occasione per augurare a tutti gli innamorati un bellissimo e sereno San Valentino... w l'amore sempre e ovunque! му вℓσg Repetto compie Sessant'anni!da shoeblog.comTo celebrate Repetto’s 60th anniversary, the famous ballet brand tapped 60 international figures to design shoes and tutus for the brand. Starting January 15th, the collection will be on window display in NY’s Bergdorf Goodman before moving on to Los Angeles, Tokyo, London, Milan, etc. At the conclusion of Repetto’s 60th anniversary worldwide tour, the collection will be auctioned off for charity. A reissue of Brigitte Bardot’s flats which were worn for the movie “And God Created Woman.” Brigitte Bardot updated the flats with heart and daisy embellishments.
...ρєя νσι...¢ιασ яαgαzzι
иσи νι нσ αввαи∂σиαтσ
ѕσℓσ ¢нє ѕтσ ѕ¢яινєи∂σ ℓα тєѕι
є иσи нσ ριυ ιℓ тємρσ ∂ι ¢σииєттєямι...
¢нιє∂σ ѕ¢υѕα α νσι "ℓєттσяι" ∂єℓ мισ вℓσg є αι мιєι ¢σитαттι...
мα ℓα тєѕι σ¢¢υρα νєяαмєитє υи ѕα¢¢σ ∂ι тємρσ...
мι ѕσиσ ¢σииєѕѕα αℓ νσℓσ (¢σи ℓα ѕ¢υѕα ∂ι ℓєggєяє ℓα ρσѕтα єℓєттяσиι¢α)
ρєя ∂αяνι qυαℓ¢нє αggισяиαмєитσ,
νι мαи∂σ υи αввяα¢¢ισ fσятє fσятє α тυттι νσι...
¢ι яιѕєитιαмσ ρяєѕтσ!
Sarah Jessica Parker indossa Christian Dior Mesh Heelsda shoebunny.com
Sarah Jessica is wearing some stunning heels - similar to the red Dior heels Shoebunny spotted on Gisele Bundchen. The fishnet mesh and the extravagant heel make this one awesome heel. Fishnet gives shoes a seductive touch. See Alessandra Ambrosio in Christian Louboutin fishnet slingbacks and Cameron Diaz in fishnet heels from Louboutin.Sarah Jessica and Dior heels is always a wonderful combination. See Sarah Jessica in gold heels and in brown heels from Dior.Dior is known for extravagant footwear. See Gwen Stefani in platform heels, Eva Green in ankle-wrap platform heels, Sheryl Crow in Dior heels (the same as Sarah Jessica in SATC), Karen Elson in lace-up sandals, and Shania Twain in strappy sandals.
Jennifer Lopez indossa Louis Vuitton Sandals
These are the same gold platform sandals Shoebunny already spotted on Kate Beckinsale in a previous posting. This shoe features an extraordinary heel - very much like the Scarlett Johansson’s Louis Vuitton sandals.Also see Jennifer in rhinestone sandals from Manolo Blahnik, platform wedges from XTC, platform sandals from Versace, wedges from XTC, in stiletto heels from Gucci, in gladiator sandals from Balenciaga, in sandals from Jimmy Choo, in glass wedges from XTC, over-the-knee boots from Versace, and in glass wedges from XTC
Emma Bunton indossa Gucci Sandals
Quando la storica Timberland diventa un gioielloda fashionblog.it
Ugg Boot in vendita per beneficenzada fashionblog.tv e GlamBoulevard.com
ℓє ѕ¢αяρє ∂єℓℓα м∂ ρυввℓι¢ιzzαтє ∂α υи ¢α∂ανєяє αℓℓ’σвιтσяισda repubblica.it e stylosophy.it
La pubblicità che potete vedere in questa fotografia qui sopra è apparsa in Guatemala e sponsorizza le scarpe della ditta Md. E nello spot la testimonial è il cadavere di una donna!
La scarpa pubblicizzata dalla Md, azienda produttrice di calzature non è piaciuta ed ha scatenato le ire di acquirenti e associazioni dei consumatori. E' accaduto in Guatemala dove è stata ideata la comunicazione per conto del marchio. Secondo gli accusatori quei piedi apparterrebbero ad una donna morta. La campagna è stata ritirata perchè "macabra e offensiva".
Questa immagine ha scatenato l’ira degli acquirenti e di tutte le associazioni di consumatori. E alla fine hanno vinto proprio questi ultimi. La pubblicità è stata immediatamente ritirata da tutto il Guatemala perchè troppo “macabra e offensiva”. Davvero di cattivo gusto in un paese dove ogni anno muoiono quasi 400 donne assassinate!
яαтαтσυιℓℓє: ∂αℓℓσ ѕ¢нєямσ αι ριє∂ι(gяαzιє α ρι¢¢σℓα ѕтєℓℓιиα ιииαмσяαтα ρєя ℓα ¢σятєѕια!) ρєя fαя ∂ινєятιяє ι иσѕтяι тσρσℓιиι є тєиєяє αℓ ¢αℓ∂σ ι ℓσяσ ριє∂ιиι иσи ¢'è иυℓℓα ∂ι мєgℓισ ∂єℓℓє ραитσfσℓє ∂ι яαтαтσυιℓℓє, ιℓ ѕιмραтι¢σ яσ∂ιтσяє-¢нєf ¢нє нα ¢σиqυιѕтαтσ αℓ ¢ιиємα ιℓ ρυввℓι¢σ ∂ι тυттσ ιℓ мσи∂σ gяαzιє αℓℓє мαgιє ∂єℓℓα ¢σмρυтєя gяαfι¢α є α υи ѕσggєттσ ιи∂σνιиαтσ. ѕσиσ αяяιναтι ι иυσνι ρяσ∂σттι ιѕριяαтι αι fιℓм, ∂α яαтαтσυιℓℓє, αρρυитσ, α ¢αяѕ є αι ριяαтι ∂єι ¢αяαιвι. ѕι тяσναиσ иєι ∂ιѕиєу ѕтσяєѕ ∂ι мιℓαиσ, вєяgαмσ, ρα∂σνα, νєиєzια, fιяєиzє, мσ∂єиα, иαρσℓι є вαяι.
http://cid-ec1ad9a7c95eedf5.spaces.live.com/Blog/cns!EC1AD9A7C95EEDF5!204.entry
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Le scarpe di "Second Life"da wikipedia.it e shoeblog.comSecond Life è un mondo virtuale tridimensionale multi-utente online inventato nel 2003 dalla società americana Linden Lab. Il sistema fornisce ai suoi utenti (definiti "residenti") gli strumenti per aggiungere e creare nel "mondo virtuale" di Second Life nuovi contenuti grafici: oggetti, fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi, ecc. La peculiarità del mondo di Second Life è quella di lasciare agli utenti la libertà di usufruire dei diritti d'autore sugli oggetti che essi creano, che possono essere venduti e scambiati tra i "residenti" utilizzando una moneta virtuale (il Linden Dollar) che può essere convertito in veri dollari americani. Attualmente partecipano alla creazione del mondo di Second Life oltre 400 mila utenti attivi di tutto il pianeta (circa 10 milioni totali se si considerano gli utenti registrati, il che comprende gli utenti inattivi), e ciò che distingue "Second Life" dai normali giochi 3D online è che il contenuto di Second life è creato dagli utenti stessi Gli incontri all'interno del mondo virtuale appaiono dunque come reali scambi tra esseri umani attraverso la mediazione "figurata" degli avatar. L'iscrizione è gratuita, anche se è obbligatorio essere maggiorenni. Per possedere del terreno all'interno di "Second Life", bisogna essere registrati come utenti "premium" mentre per creare o vendere oggetti basta l'iscrizione gratuita. Molti personaggi che partecipano alla vita di "Second Life" sono programmatori in 3D. Qualcuno di essi ha guadagnato somme di (vero) denaro vendendo gli script dei propri oggetti creati per essere utilizzati dentro il mondo virtuale. Second Life viene comunemente utilizzato dai suoi utenti per proporre agli altri partecipanti conferenze, file musicali e video, opere d'arte, messaggi politici, ecc.; si è inoltre assistito alla creazione di numerose sottoculture all'interno dell'universo simulato SL, che è stato studiato in numerose università come modello virtuale di una interazione umana, falsa, ma in cui si proietta ciò che si vorrebbe essere. Alcuni psichiatri lo considerano un gioco pericoloso nel caso l'utente sia persuaso, anche a causa della forte influenza psicologica praticata dalla ditta produttrice per ragioni di guadagno, che "Second Life" sia veramente una seconda vita, anziché una finzione (come realmente è, pur essendo ricreato un ambiente verosimile e benché dietro ai personaggi vi siano persone reali). Si ritiene anche che, in situazioni controllate, tale "mondo" virtuale possa essere un elemento utile alla psicanalisi, in particolare per conoscere come il paziente si immagina e come, svincolato dalla realtà, vorrebbe essere; tutto ciò solo sotto controllo medico e nell'ambito di una terapia più ampia, che soprattutto preveda una relazione reale tra il paziente e lo psicanalista.
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